Rassegna stampa – Unibo Launch Pad

Tra poco meno di un mese Marco porterà ‪#perfrutto‬ in Silicon Valley alla ricerca di nuove possibilità di crescita.

Questa sogno diventa realtà grazie a Unibo Launch Pad, al Prof. Simone Ferriani (Unibo), ai partner, gli sponsor e a tutta la rete di mentori che ci hanno seguito [Alessandro Pastore, @sararoversi Future Food Institute, Massimo Aliberti, Rosa Grimaldi (Unibo), Linda Carobbi and many others]

 

 

Pericoltura di precisione e redditivita’ del frutteto: binomio possibile

L’innovazione in pericoltura: investire nella conoscenza“, questo il titolo del convegno che HK – Horticultural Knowledge ha organizzato a FuturPera per illustrare le proprie attività a quanti interessati alle strategie per una pericoltura di precisione. 

Leggi l’articolo completo su FreshPlaza.it (clicca per aprire il link)

La frutta cresce meglio se la si misura

“I risultati si vedono con il tempo. Con lo storico riesci a vedere l’alta produttività della quale beneficiano gli impianti. In pratica rimani sempre nella parte alta del listino della cooperativa”.

Queste le parole di Alberto Grassi, direttore tecnico di Apofruit in una recente intervista condotta da Barbara Righini per Agronotizie-imageline
Clicca qui per leggere l’intervista completa. 

 

HK presente a ItaliaRestartsUp

22 e 23 ottobre, ItaliaRestartsUp: Oltre 50 investitori stranieri incontrano le Startup italiane

Il 22 e 23 ottobre presso Smau si terrà la seconda edizione di ItaliaRestartsUp organizzato da ICE, in collaborazione con il Ministero dello Sviluppo economico e con Smau, l’evento nazionale espressamente pensato per essere un punto di incontro tra i protagonisti dell’ecosistema start-up italiano, ovvero imprese, investitori ed enti di sostegno, e investitori esteri specializzati in imprese innovative.

La nuova edizione si svolgerà il 22 e 23 ottobre presso Smau e darà l’opportunità a 100 startup italiane, ma anche a incubatori, fondi di investimento ed enti per lo sviluppo del territorio, di incontrare oltre 50 investitori stranieri interessati all’innovazione made in Italy.

L’edizione dello scorso anno, che ha visto la partecipazione di oltre 65 start-up innovative, 50 investitori stranieri provenienti da 23 paesi (Argentina, Australia, Brasile, Bulgaria, Canada, Cina, Francia, Germania, Hong Kong, India, Israele, Kosovo, Qatar, Russia, Arabia Saudita, Singapore, Sud Africa, Corea del Sud, Spagna, Svizzera, Turchia, Regno Unito e Stati Uniti) e oltre 450 incontri organizzati sulla base di agende personalizzate, ha riscosso grande apprezzamento da parte degli investitori stranieri.

A ItaliaRestartsUp 2015 sono stati ammessi 102 start-up, 18 fondi di investimento, 20 incubatori e 8 agenzie italiane (vedi elenco).

Le domande di partecipazione di start-up italiane ritenute valide erano state 274. Una commissione di valutazione composta da esperti sia interni sia esterni all’Ice le ha attentamente esaminate, dando priorità alle imprese in possesso dei requisiti e ritenute meglio posizionate per relazionarsi con i venture capitalist  esteri.

- See more at: http://www.smau.it/milano15/pages/international-ita/#ws

DronItaly e Frutticoltura di Precisione


Al convegno del 26 settembre, dedicato ai droni e le loro applicazioni in agricoltura, il professore Luca Corelli Grappadelli dell’Alma Mater Università di Bologna ha parlato di frutticoltura precisa e impiego di droni. Corelli Grappadelli è socio fondatore di Horticultural Knowledge, start-up accreditata dell’Ateneo Bononiense, attualmente unica in Italia in quanto mira a introdurre la frutticoltura di precisione come modo più razionale, economico e sostenibile di coltivare la frutta.

LEGGI L’ARTICOLO COMPLETO su FRESHPLAZA.IT

HK è tra i 7 progetti innovativi di Launchpad

Nati da idee di creazione d’impresa sviluppate da giovani ricercatori dell’Università di Bologna, 7 progetti imprenditoriali sono stati presentati al mondo finanziario durante l’evento di apertura di UNIBO Launch Pad, alla Rocca di Bertinoro.


Sono nati da idee di creazione d’impresa sviluppate da giovani ricercatori dell’Università di Bologna. Ciascuno cerca di portare sul mercato tecnologie e innovazioni all’avanguardia in diverse discipline scientifiche.

Qui l’articolo completo:

http://notizie.tiscali.it/regioni/emilia_romagna/feeds/15/09/21/t_74_20150921_0937_news_Unibo-Lauch-Pad-7-progetti-innovativi-nel-campo-della-scienza.html?emilia_romagna&sub=ultimora

 

HK parteciperà a UNIBO Launch Pad

Grande soddisfazione tra il team di HK: il nostro progetto imprenditoriale è stato selezionato per poter partecipare a questo interessante progetto di formazione all’impresa, organizzato dall’Istituto Italiano di Imprenditorialità in collaborazione con l’Università di Bologna, aziende e fondazioni dell’Emilia Romagna.
Ben 53 ricercatori dell’Università di Bologna hanno sottoposto i loro progetti ad alto contenuto scientifico ma solo alcuni di essi sono passati alla seconda fase di valutazione, in cui un team di imprenditori e mentori ha presieduto ad una fase di colloqui, decretando i team più meritevoli e motivati.

Obiettivo di Unibo Launch Pad è costruire un percorso di formazione all’imprenditorialità di natura laboratoriale che agevoli la delicata fase di trasferimento tecnologico.
Il programma dell’acceleratore italiano di impresa prevede attività di formazione in aula, affiancamento da parte di mentori e incontri sistematici con imprenditori. Solo i team più promettenti con le idee a più elevato potenziale avranno inoltre la possibilità di trasferirsi in Silicon Valley per partecipare ad un programma full immersion della durata di 3 settimane.

La proclamazione ufficiale dei team selezionati avrà luogo il 18 settembre ore 11:00 a Bertinoro, in concomitanza con il Best Enterpreneurial Experience.

Food grows where water flows (and is used efficiently)

http://www.newaginternational.com/index.php/edition-permission-check?edition=1&itmId=466

A pagina 46 parlano dei risultati della ricerca di Morandi e Losciale (R&D in HK – Horticultural Knowledge): automatic fruit gauges and IPL index as new ways to approach irrigation scheduling

FAQ: domande e risposte che semplificano la Frutticoltura di Precisione

  • Come faccio a scegliere piante e frutti? Occorre misurare sempre gli stessi frutti sulle stesse piante?

La scelta dei frutti è assolutamente casuale e non è necessario segnare né piante né frutti. Clicca qui per consultare qualche esempio pratico che ti aiuterà nel campionamento.

  • Quanto tempo è necessario per effettuare il monitoraggio?

Grazie a Calibit, in soli 20 minuti puoi misurare il numero di frutti necessari a monitorare un frutteto di un ettaro. Per superfici maggiori è necessario impiegare una piccola frazione di tempo in più. Ad esempio 3 ettari possono essere misurati agevolmente in circa mezzora.

  • Quando cominciano le prime misure sui frutti? Quante misure sono necessarie durante la stagione?

La prima misura viene fatta quando i frutti entrano nella fase di espansione cellulare (metà giugno). Tante più misure farai, tanto maggiori saranno le occasioni per permetterti di studiare l’andamento di crescita dei frutti, ma attenzione: l’intervallo di tempo minimo tra una misura e l’altra deve essere di almeno 7 giorni. Per cultivar tardive si può aspettare anche 10-15 giorni tra un rilievo e il successivo.

  • Come faccio a capire se i miei frutti stanno crescendo bene?

Il sistema di monitoraggio proposto da HK sfrutta le capacità di calcolo di PerFrutto.it, che in maniera automatica elabora i dati che hai raccolto con Calibit e li rende disponibili sulla tua pagina riservata.
In una semplice schermata PerFrutto mostra:
- dimensione media dei frutti alla data di raccolta prevista (millimetri)
- velocità di crescita (millimetri/giorno)
- distribuzione in classi di pezzatura (percentuali; quintali e quintali/ettaro)
Basta un colpo d’occhio per confrontare la previsione con le tue aspettative e capire se ti stai muovendo nella direzione giusta per raggiungere il tuo obiettivo di produzione.

  • Ho un’azienda gestita in maniera tradizionale, che vantaggi posso ottenere con questa tecnica di frutticoltura di precisione?

Con una gestione tradizionale devi aspettare la raccolta per valutare l’efficacia delle decisioni prese durante tutta la stagione di crescita. Il monitoraggio dei frutti ti permette di conoscere OGGI quale sarà la produzione di DOMANI, garantendo la possibilità di valutare immediatamente l’efficacia di qualsiasi intervento correttivo sui risultati produttivi del tuo frutteto.

  • Perché dovrei investire in uno strumento per il monitoraggio della crescita?

Il tasso di crescita dei frutti è soggetto a frequenti fluttuazioni durante la stagione e ogni operazione colturale effettuata può influenzarlo. La crescita giornaliera di un frutto è un fenomeno di dimensioni molto piccole (max 1mm/giorno) e le variazioni sono assolutamente impercettibili ad occhio nudo. Sebbene queste differenze siano piccole a livello di singolo frutto, diventano molto grandi quando si considera l’effetto cumulativo giornaliero e la presenza di centinaia di migliaia di frutti per ettaro, determinando notevoli differenze nella produzione totale a fine stagione (scopri quanto e come conviene).
Il protocollo di monitoraggio ti permette di tenere sotto controllo il tasso di crescita dei frutti e stroncare tempestivamente eventuali situazioni critiche che riducono l’accumulo di biomassa nel tuo frutteto.

  • Quest’anno la quantità di frutti sulla pianta è abbastanza bassa, per quale motivo dovrei preoccuparmi di misurare la crescita durante la stagione?

Quando il numero di frutti per pianta è tendenzialmente basso, c’è sicuramente meno competizione per la crescita, ma i frutti sono comunque soggetti a fluttuazioni del tasso di crescita causati da altre limitazioni, ad esempio: aumento del fabbisogno idrico; insufficienze nutritive; attacco di patogeni in corso; etc. Le previsioni fornite da Perfrutto rappresentano il campanello d’allarme per individuare tempestivamente queste situazioni dandoti la possibilità di correre ai ripari.

  • I costi di produzione sono molto alti e troppo spesso il prezzo di conferimento tende a coprire a malapena questi costi, perché dovrei investire in uno strumento previsionale?

Conoscendo la distribuzione delle pezzature e moltiplicando le singole quantità per la retribuzione specifica di ogni classe (media dei conferimenti degli ultimi 2/3 anni), puoi stimare il valore della produzione finale vendibile. Il frutticoltore che possiede questa informazione prende importanti decisioni imprenditoriali in maniera più facile, scegliendo se investire in interventi migliorativi (es: ulteriore diradamento) oppure perseguendo il criterio della riduzione dei costi e risparmio delle risorse. Grazie alle informazioni fornite da PerFrutto, è sempre possibile decidere che profilo mantenere in ogni momento della stagione anche in funzione dei segnali che vengono dal mercato.

  • Di quali altri vantaggi è possibile beneficiare?

Con PerFrutto puoi fare delle simulazioni confrontando diverse date di raccolta in un intervallo di +/- 10 giorni rispetto alla data di raccolta impostata e valutarne l’effetto su produzione e distribuzione in classi di pezzatura. Inoltre i dati raccolti rimangono all’interno del database di PerFrutto e rappresentano uno storico con il quale confrontare anni diversi e verificare l’effetto di diversi tipi di strategie applicate.

  • Nel mio frutteto ho installato una centralina che controlla i principali parametri ambientali per migliorare la gestione delle irrigazioni. Quali altri vantaggi potrei avere adottando il protocollo della frutticoltura di precisione?

Centraline meteo e sensori sono strumenti utilissimi per il monitoraggio delle variabili ambientali. Affiancando a questi strumenti il nostro innovativo protocollo per il monitoraggio della crescita dei frutti, si ottiene il massimo rendimento possibile, in quanto i frutti stessi possono essere utilizzati come sensori attivi naturali in grado di valutare l’efficacia dell’ irrigazione. Sulla base delle informazioni elaborate da PerFrutto è possibile mantenere la crescita dei frutti al massimo potenziale, permettendo di raggiungere la migliore produzione possibile in termini di quantità e pezzatura.