Il monitoraggio in tempo reale rivela i suoi punti di forza

Come già detto, un basso carico di frutti non mette al riparo da spiacevoli sorprese, soprattutto se l’andamento stagionale continua ad essere caratterizzato da alte temperature e precipitazioni insufficienti. A complicare ulteriormente la situazione ci pensa un elevata presenza di mazzetti con 2 o più frutti, così come riscontrato da HK-Horticultural Knowledge srl durante la sua intensa attività di monitoraggio.

La difficoltà di rifornire 2 e a volte 3 frutti per corimbo attraverso le connessioni vascolari (floema e xilema) che normalmente sono dedicate al rifornimento di un solo frutto è fra le cause delle ridotte performance di crescita. Banalizzando un po’ la questione con un esempio ‘idraulico’, è come se si volessero rifornire il doppio o il triplo delle utenze da una condotta normalmente utilizzata per alimentarne una soltanto. Ci saranno per forza periodi in cui le consegne non potranno soddisfare le richieste.

Sebbene l’albero abbia la potenzialità per soddisfare la crescita dei frutti, i carboidrati prodotti faticano ad arrivare in misura sufficiente, con ripercussioni negative sul processo di crescita.

Un accrescimento non ottimale dei frutti può però essere riequilibrato mediante l’irrigazione o anche con un intervento di diradamento manuale dei frutti, come consigliato da HK nei casi più problematici.

Con il protocollo di monitoraggio HK ci è stato possibile misurare un incremento nella velocità di crescita del frutto pari a qualche decimo di grammo al giorno laddove vengono seguite le nostre indicazioni. Per quanto piccolo, questo miglioramento si traduce in uno spostamento significativo verso pezzature più grandi sulla produzione dell’intero frutteto, con ricadute positive sulla redditività dell’appezzamento, soprattutto su varietà di pregio come Pink Lady®.

Il risultato previsto senza l’applicazione dei suggerimenti di HK (linea rossa) viene confrontato con la previsione condizionata dalle modifiche suggerite (linea verde). L’intervento di diradamento e adeguamento dell’irrigazione suggerito dalla nostra elaborazione dei dati, ha causato un aumento di circa mezzo grammo nella velocità di crescita del frutto. Questo permette di prevedere uno spostamento verso l’alto di una classe di pezzatura, con un aumento della PLV compreso tra il 20 e il 26% a fronte di un intervento di diradamento aggiuntivo costato l’1.2% della produzione lorda vendibile.

Risulta chiaro che il monitoraggio da parte di HK non si limita al solo controllo della velocità di crescita dei frutti ma diventa un efficace strumento in grado di coadiuvare il frutticoltore in scelte gestionali difficili ma che possono avere un forte riscontro economico.

Operazione HK: prevedere per crescere meglio

Nella mappa i puntini rappresentano alcune delle aziende che stanno sfruttando il know-how di HK per monitorare la crescita dei frutti e prevedere produzione e distribuzione in classi.

La stagione 2012 è iniziata all’insegna di condizioni metereologiche che hanno negativamente influito sull’allegagione dei frutticini, riducendo i carichi produttivi in molte aziende frutticole. Nonostante questa situazione di “scarica” generale  rimane di vitale importanza il monitoraggio della crescita dei frutti perchè un basso numero di frutti per pianta non porta obbligatoriamente al raggiungimento di una pezzatura finale adeguata.

Le ondate di calore che in questo periodo attraversano il territorio italiano stanno riducendo notevolmente i tassi di crescita dei frutti, ma con il nostro sistema previsionale è possibile analizzare le velocità di accrescimento ed eventualmente modificare l’irrigazione in tempo reale al fine di mantenere una crescita il più possibile vicina ai valori ottimali.

Ad oggi esistono molte centraline meteo e sensori di umidità del terreno in grado di aiutare il frutticoltore nella gestione dell’irrigazione ma che non permettono di avere un feedback diretto sulle modalità di crescita del frutto. Diventa quindi di fondamentale importanza un sistema come quello proposto da HK che permette di regolare l’irrigazione sulla base delle effettive richieste dei frutti.