Marzo 2013: HK è ufficialmente una Start-up innovativa

Da poche settimane HK Horticultural Knowledge srl risulta ufficialmente iscritta alla sezione speciale delle start-up innovative nel Registro delle Imprese (clicca per scaricare il report). HK è un’azienda prevalentemente votata allo sviluppo, produzione e commercializzazione di prodotti o servizi innovativi ad alto valore tecnologico. Questa sua caratteristica insieme al soddisfacimento di altri requisiti tra cui la giovane età dei soci (il 70% ha meno di 35 anni), la mancata distribuzione degli utili negli anni precedenti e l’elevato investimento in ricerca e sviluppo (più del 25% del fatturato annuale), le hanno permesso di raggiungere questo nuovo importante traguardo.

Le prime 6 regioni italiane per numero di start-up innovative (al 25 marzo 2013). Fonte: http://startup.registroimprese.it/

Ad oggi circa 450 nuove imprese italiane sono riuscite a beneficiare di questa particolare tipologia di registrazione resa possibile dall’emanazione del Decreto Crescita 2.0 (http://startup.registroimprese.it/), successivamente convertito in legge (n.221/2012). Dal punto di vista legislativo la start-up innovativa è una società di capitali di diritto italiano (o società europea ma con sede fiscale in Italia) che ha come oggetto sociale esclusivo o prevalente lo sviluppo, la produzione e la commercializzazione di prodotti o servizi innovativi ad alto valore tecnologico. La recente normativa ha introdotto una disciplina di favore in ambito camerale per le start-up innovative, nella speranza che la nuova tipologia di imprese costituisca un valido strumento per perseguire finalità di sviluppo tecnologico, promozione dell’occupazione e crescita sostenibile del paese. Questo tipo di approccio mira a sviluppare e consolidare una nuova cultura imprenditoriale, passando attraverso la creazione di un contesto maggiormente favorevole all’innovazione.

I vantaggi che possono essere sfruttati comprendono esenzioni ai fini di costituzione e iscrizione al Registro delle Imprese, agevolazioni fiscali, deroghe al diritto societario e una disciplina specificatamente studiata per i rapporti di lavoro nell’impresa. Un ulteriore importante obiettivo è la promozione della mobilità sociale e il richiamo di talenti, imprese innovative e capitali dall’estero, per contrastare il fenomeno della delocalizzazione.

E’ importante sottolineare che sebbene queste agevolazioni permettano di facilitare l’entrata in un mercato spesso saturo e altamente competitivo, alle start-up viene esclusa la possibilità di suddivisione degli utili nell’arco temporale dei primi 4 anni di attività, al fine di favorire il mantenimento della necessaria liquidità.

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