Le prime previsioni della stagione frutticola 2013

Anche quest’anno HK Horticultural Knowledge srl rende note le prime risultanze delle sue analisi di crescita dei frutti di melo e pero, e l’outlook per le dimensioni alla raccolta dei frutti delle principali varietà di queste specie. Anche il 2013, come il 2012, appare un’annata caratterizzata da frutta di dimensioni tendezialmente piccole, con lo stesso potenziale esito negativo sulla redditività del frutteto. Nel 2013 i motivi sono diversi rispetto al 2012: si sono manifestate condizioni molto difficili in fioritura/allegagione e nella prima fase di crescita dei frutti (citochinesi), con pioggie abbondantissime e temperature molto basse, a cui hanno poi fatto seguito condizioni di alta luminosità (vediamo molte scottature) e alta temperatura con pioggie molto ridotte da circa metà giugno in poi. I primi dati 2013 relativi ad alcune delle aziende che stiamo seguendo confermano che si tratta di un’annata in cui nuovamente la gestione corretta del carico di frutti e dell’irrigazione saranno determinanti. Oltre alla previsione alla raccolta, occorre porre particolare attenzione all’analisi di come varia la velocità di crescita, perchè questa consente di capire come evolverà, nel breve periodo, la performance del frutto. Per dimostrare questo assunto, vengono qui presentati due casi studio dai quali si evince che, grazie ad un limitato investimento di tempo e risorse per il monitoraggio del diametro medio dei frutti, con mezzi tecnici ordinari (calibri), le tecniche di frutticoltura di precisione diventano disponibili e facilmente applicabili alla realtà produttiva italiana.

 

CASO STUDIO 1: Una leggera limitazione nella velocità di crescita a inizio stagione può rappresentare una notevole perdita di produzione finale

 

Az. 1 – Cripps Pink

Data

3/7/13

11/7/13

25/7/13

Diametro medio

43.4

46.8

51.2

 

11/7/13

25/7/13

Diametro medio stimato

73.5

71.8

Velocità (mm/g)

0.42

0.32

 

Az. 2 –  Cripps Pink

Data

2/7/13

11/7/13

25/7/13

Diametro medio

44.0

47.6

52.9

 

11/7/13

25/7/13

Diametro medio stimato

73.5

75.0

Velocità (mm/g)

0.40

0.38

 

Dopo aver effettuato il secondo rilievo (11/07/2013) è stato possibile rilasciare una previsione del calibro medio alla raccolta che per entrambe le aziende considerate risultava essere  pari a 73.5 mm.

Il 25/07/2013, al terzo rilievo, nonostante il diametro medio attuale dell’Azienda 1 fosse inferiore rispetto l’Azienda 2 di soli 1.7 mm, la previsione dell’Azienda 1 era inferiore di 3.2 mm rispetto l’Azienda 2.

L’Azienda 2, avendo un diametro medio previsto di 75 mm potrà fare conto di arrivare ad una produzione distribuita principalmente nelle classi 70/75 e 75/80 mm, per Pink Lady generalmente tra le più redditizie, rispettivamente di 60 €cent/kg e 67 €cent./kg, (media tra listini prezzi di cooperative emiliano romagnole nel quadriennio 2008-2011).

Un calibro medio di 71.8 mm porterà invece ad una produzione concentrata tra le classi 65/70 (53 €cent/kg) e 70/75 mm, che ovviamente determinerà una PLV nettamente inferiore.

 

CASO STUDIO 2: Diametri medi del frutto simili in aziende diverse non necessariamente portano a produzioni finali simili.

 

Azienda 3 – Rosy Glow 2006

Data

2/7/13

11/7/13

25/7/13

Diametro medio

43.5

47.7

53.8

 

11/7/13

25/7/13

Diametro medio stimato

74.3

76.0

Velocità (mm/g)

0.47

0.43

 

Azienda 4 – Rosy Glow 2008

Data

5/7/13

11/7/13

25/7/13

Diametro medio

45.5

48.8

53.8

 

11/7/13

25/7/13

Diametro medio stimato

79.6

75.3

Velocità (mm/g)

0.56

0.36

 

In data 11/07/2013 il diametro medio dei frutti rilevato nelle aziende 3 e 4 era di 47.7 e 48.8 mm rispettivamente. Una differenza di solo 1.1 mm, tuttavia il metodo di previsione HK permette di evidenziare una differenza di ben 5.3 mm sul calibro medio previsto alla data di raccolta tra l’Azienda 3 (74.3 mm) e l’Azienda 4 (79.6 mm).

Al terzo rilievo, in data 25/07/2013, il calibro medio delle due aziende era identico. La seconda previsione tuttavia permette di rilevare tempestivamente che è avvenuto un cambiamento. Infatti nell’Azienda 3 il diametro medio previsto è migliorato (76 mm), superando persino quello previsto per l’Azienda 4, che è peggiorato di ben 4.3 mm rispetto alla precedente previsione, scendendo a 75.3 mm.

 

CONSIDERAZIONI FINALI

L’andamento di crescita del frutto è influenzato da diversi fattori ed è per sua natura molto dinamico. Il monitoraggio permette di esserne costantemente informati e prendere velocemente eventuali decisioni correttive. Occorre sottolineare anche che il tempismo è un fattore fondamentale per non perdere potenzialità produttiva, soprattutto nelle prime fasi di crescita del frutto per espansione cellulare.

Il metodo previsionale di HK permette di cogliere dei cambiamenti in tempo utile durante la stagione di crescita. Nelle aziende 1 e 4 è avvenuto un calo di velocità di crescita troppo brusco che ha determinato un peggioramento nel calibro medio previsto alla data di raccolta.

Tra l’azienda 3 e 4 la differenza nel calibro medio previsto è molto piccola (0.7 mm) e potrebbe sembrare addirittura irrilevante. In realtà la stagione è ancora lunga e gli scenari potrebbero essere soggetti a ulteriori fluttuazioni. Quindi è molto importante poter rilevare la velocità di crescita media nel frutteto più volte durante la stagione, infatti gli effetti di eventuali interventi correttivi (es.: irrigazione, diradamento, etc.) sono tanto più efficaci quanto più precocemente vengono attuati.

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