FAQ: domande e risposte che semplificano la Frutticoltura di Precisione

  • Come faccio a scegliere piante e frutti? Occorre misurare sempre gli stessi frutti sulle stesse piante?

La scelta dei frutti è assolutamente casuale e non è necessario segnare né piante né frutti. Clicca qui per consultare qualche esempio pratico che ti aiuterà nel campionamento.

  • Quanto tempo è necessario per effettuare il monitoraggio?

Grazie a Calibit, in soli 20 minuti puoi misurare il numero di frutti necessari a monitorare un frutteto di un ettaro. Per superfici maggiori è necessario impiegare una piccola frazione di tempo in più. Ad esempio 3 ettari possono essere misurati agevolmente in circa mezzora.

  • Quando cominciano le prime misure sui frutti? Quante misure sono necessarie durante la stagione?

La prima misura viene fatta quando i frutti entrano nella fase di espansione cellulare (metà giugno). Tante più misure farai, tanto maggiori saranno le occasioni per permetterti di studiare l’andamento di crescita dei frutti, ma attenzione: l’intervallo di tempo minimo tra una misura e l’altra deve essere di almeno 7 giorni. Per cultivar tardive si può aspettare anche 10-15 giorni tra un rilievo e il successivo.

  • Come faccio a capire se i miei frutti stanno crescendo bene?

Il sistema di monitoraggio proposto da HK sfrutta le capacità di calcolo di PerFrutto.it, che in maniera automatica elabora i dati che hai raccolto con Calibit e li rende disponibili sulla tua pagina riservata.
In una semplice schermata PerFrutto mostra:
- dimensione media dei frutti alla data di raccolta prevista (millimetri)
- velocità di crescita (millimetri/giorno)
- distribuzione in classi di pezzatura (percentuali; quintali e quintali/ettaro)
Basta un colpo d’occhio per confrontare la previsione con le tue aspettative e capire se ti stai muovendo nella direzione giusta per raggiungere il tuo obiettivo di produzione.

  • Ho un’azienda gestita in maniera tradizionale, che vantaggi posso ottenere con questa tecnica di frutticoltura di precisione?

Con una gestione tradizionale devi aspettare la raccolta per valutare l’efficacia delle decisioni prese durante tutta la stagione di crescita. Il monitoraggio dei frutti ti permette di conoscere OGGI quale sarà la produzione di DOMANI, garantendo la possibilità di valutare immediatamente l’efficacia di qualsiasi intervento correttivo sui risultati produttivi del tuo frutteto.

  • Perché dovrei investire in uno strumento per il monitoraggio della crescita?

Il tasso di crescita dei frutti è soggetto a frequenti fluttuazioni durante la stagione e ogni operazione colturale effettuata può influenzarlo. La crescita giornaliera di un frutto è un fenomeno di dimensioni molto piccole (max 1mm/giorno) e le variazioni sono assolutamente impercettibili ad occhio nudo. Sebbene queste differenze siano piccole a livello di singolo frutto, diventano molto grandi quando si considera l’effetto cumulativo giornaliero e la presenza di centinaia di migliaia di frutti per ettaro, determinando notevoli differenze nella produzione totale a fine stagione (scopri quanto e come conviene).
Il protocollo di monitoraggio ti permette di tenere sotto controllo il tasso di crescita dei frutti e stroncare tempestivamente eventuali situazioni critiche che riducono l’accumulo di biomassa nel tuo frutteto.

  • Quest’anno la quantità di frutti sulla pianta è abbastanza bassa, per quale motivo dovrei preoccuparmi di misurare la crescita durante la stagione?

Quando il numero di frutti per pianta è tendenzialmente basso, c’è sicuramente meno competizione per la crescita, ma i frutti sono comunque soggetti a fluttuazioni del tasso di crescita causati da altre limitazioni, ad esempio: aumento del fabbisogno idrico; insufficienze nutritive; attacco di patogeni in corso; etc. Le previsioni fornite da Perfrutto rappresentano il campanello d’allarme per individuare tempestivamente queste situazioni dandoti la possibilità di correre ai ripari.

  • I costi di produzione sono molto alti e troppo spesso il prezzo di conferimento tende a coprire a malapena questi costi, perché dovrei investire in uno strumento previsionale?

Conoscendo la distribuzione delle pezzature e moltiplicando le singole quantità per la retribuzione specifica di ogni classe (media dei conferimenti degli ultimi 2/3 anni), puoi stimare il valore della produzione finale vendibile. Il frutticoltore che possiede questa informazione prende importanti decisioni imprenditoriali in maniera più facile, scegliendo se investire in interventi migliorativi (es: ulteriore diradamento) oppure perseguendo il criterio della riduzione dei costi e risparmio delle risorse. Grazie alle informazioni fornite da PerFrutto, è sempre possibile decidere che profilo mantenere in ogni momento della stagione anche in funzione dei segnali che vengono dal mercato.

  • Di quali altri vantaggi è possibile beneficiare?

Con PerFrutto puoi fare delle simulazioni confrontando diverse date di raccolta in un intervallo di +/- 10 giorni rispetto alla data di raccolta impostata e valutarne l’effetto su produzione e distribuzione in classi di pezzatura. Inoltre i dati raccolti rimangono all’interno del database di PerFrutto e rappresentano uno storico con il quale confrontare anni diversi e verificare l’effetto di diversi tipi di strategie applicate.

  • Nel mio frutteto ho installato una centralina che controlla i principali parametri ambientali per migliorare la gestione delle irrigazioni. Quali altri vantaggi potrei avere adottando il protocollo della frutticoltura di precisione?

Centraline meteo e sensori sono strumenti utilissimi per il monitoraggio delle variabili ambientali. Affiancando a questi strumenti il nostro innovativo protocollo per il monitoraggio della crescita dei frutti, si ottiene il massimo rendimento possibile, in quanto i frutti stessi possono essere utilizzati come sensori attivi naturali in grado di valutare l’efficacia dell’ irrigazione. Sulla base delle informazioni elaborate da PerFrutto è possibile mantenere la crescita dei frutti al massimo potenziale, permettendo di raggiungere la migliore produzione possibile in termini di quantità e pezzatura.

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