Pericoltura di precisione e redditivita’ del frutteto: binomio possibile

L’innovazione in pericoltura: investire nella conoscenza“, questo il titolo del convegno che HK – Horticultural Knowledge ha organizzato a FuturPera per illustrare le proprie attività a quanti interessati alle strategie per una pericoltura di precisione. 

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La frutta cresce meglio se la si misura

“I risultati si vedono con il tempo. Con lo storico riesci a vedere l’alta produttività della quale beneficiano gli impianti. In pratica rimani sempre nella parte alta del listino della cooperativa”.

Queste le parole di Alberto Grassi, direttore tecnico di Apofruit in una recente intervista condotta da Barbara Righini per Agronotizie-imageline
Clicca qui per leggere l’intervista completa. 

 

HK presente a ItaliaRestartsUp

22 e 23 ottobre, ItaliaRestartsUp: Oltre 50 investitori stranieri incontrano le Startup italiane

Il 22 e 23 ottobre presso Smau si terrà la seconda edizione di ItaliaRestartsUp organizzato da ICE, in collaborazione con il Ministero dello Sviluppo economico e con Smau, l’evento nazionale espressamente pensato per essere un punto di incontro tra i protagonisti dell’ecosistema start-up italiano, ovvero imprese, investitori ed enti di sostegno, e investitori esteri specializzati in imprese innovative.

La nuova edizione si svolgerà il 22 e 23 ottobre presso Smau e darà l’opportunità a 100 startup italiane, ma anche a incubatori, fondi di investimento ed enti per lo sviluppo del territorio, di incontrare oltre 50 investitori stranieri interessati all’innovazione made in Italy.

L’edizione dello scorso anno, che ha visto la partecipazione di oltre 65 start-up innovative, 50 investitori stranieri provenienti da 23 paesi (Argentina, Australia, Brasile, Bulgaria, Canada, Cina, Francia, Germania, Hong Kong, India, Israele, Kosovo, Qatar, Russia, Arabia Saudita, Singapore, Sud Africa, Corea del Sud, Spagna, Svizzera, Turchia, Regno Unito e Stati Uniti) e oltre 450 incontri organizzati sulla base di agende personalizzate, ha riscosso grande apprezzamento da parte degli investitori stranieri.

A ItaliaRestartsUp 2015 sono stati ammessi 102 start-up, 18 fondi di investimento, 20 incubatori e 8 agenzie italiane (vedi elenco).

Le domande di partecipazione di start-up italiane ritenute valide erano state 274. Una commissione di valutazione composta da esperti sia interni sia esterni all’Ice le ha attentamente esaminate, dando priorità alle imprese in possesso dei requisiti e ritenute meglio posizionate per relazionarsi con i venture capitalist  esteri.

- See more at: http://www.smau.it/milano15/pages/international-ita/#ws

HK è tra i 7 progetti innovativi di Launchpad

Nati da idee di creazione d’impresa sviluppate da giovani ricercatori dell’Università di Bologna, 7 progetti imprenditoriali sono stati presentati al mondo finanziario durante l’evento di apertura di UNIBO Launch Pad, alla Rocca di Bertinoro.


Sono nati da idee di creazione d’impresa sviluppate da giovani ricercatori dell’Università di Bologna. Ciascuno cerca di portare sul mercato tecnologie e innovazioni all’avanguardia in diverse discipline scientifiche.

Qui l’articolo completo:

http://notizie.tiscali.it/regioni/emilia_romagna/feeds/15/09/21/t_74_20150921_0937_news_Unibo-Lauch-Pad-7-progetti-innovativi-nel-campo-della-scienza.html?emilia_romagna&sub=ultimora

 

HK parteciperà a UNIBO Launch Pad

Grande soddisfazione tra il team di HK: il nostro progetto imprenditoriale è stato selezionato per poter partecipare a questo interessante progetto di formazione all’impresa, organizzato dall’Istituto Italiano di Imprenditorialità in collaborazione con l’Università di Bologna, aziende e fondazioni dell’Emilia Romagna.
Ben 53 ricercatori dell’Università di Bologna hanno sottoposto i loro progetti ad alto contenuto scientifico ma solo alcuni di essi sono passati alla seconda fase di valutazione, in cui un team di imprenditori e mentori ha presieduto ad una fase di colloqui, decretando i team più meritevoli e motivati.

Obiettivo di Unibo Launch Pad è costruire un percorso di formazione all’imprenditorialità di natura laboratoriale che agevoli la delicata fase di trasferimento tecnologico.
Il programma dell’acceleratore italiano di impresa prevede attività di formazione in aula, affiancamento da parte di mentori e incontri sistematici con imprenditori. Solo i team più promettenti con le idee a più elevato potenziale avranno inoltre la possibilità di trasferirsi in Silicon Valley per partecipare ad un programma full immersion della durata di 3 settimane.

La proclamazione ufficiale dei team selezionati avrà luogo il 18 settembre ore 11:00 a Bertinoro, in concomitanza con il Best Enterpreneurial Experience.

Frutticoltura in crisi? La risposta è nell’innovazione

(leggilo su FRESHPLAZA.IT)

Anche il comparto ortofrutticolo, come il resto del settore agricolo sta vivendo un periodo difficile, caratterizzato da continui aumenti dei costi produttivi, a fronte di guadagni sempre più risicati.

Le condizioni altamente competitive in cui si muovono i produttori lasciano pochissimo margine di guadagno e spesso si tende ad adottare un criterio molto conservativo, scartando l’ipotesi di nuovi investimenti. In tempo di crisi l’imperativo categorico è contenere le spese al minimo, valutando attentamente l’effettiva convenienza di ogni voce di spesa.

L’innovazione viene solitamente considerata come un aumento dei costi, ma solo un’attenta analisi del rapporto costi/benefici permette di discriminare tra necessario e accessorio in un’ottica di miglioramento qualitativo e quantitativo delle produzioni.

In questo contesto, l’utilizzo di tecnologie di Frutticoltura di Precisione ha tutte le carte in regola per presentarsi come l’investimento che può fare la differenza.

Da anni la Facoltà di Agraria dell’Università di Bologna sta conducendo prove riguardo a questa tematica e recentemente sono stati dimostrati i notevoli benefici che possono essere raggiunti con questo tipo di gestione. Le ricerche hanno dimostrato che è possibile massimizzare le rese lavorando sul monitoraggio della crescita dei frutti.

La portata dell’innovazione è stata tale da giustificare la nascita di una startup (HK-Horticultural Knowledge srl) che si è data il compito di gettare le basi per un collegamento stabile tra ricerca e mondo commerciale. HK, startup innovativa (decreto crescita 2.0) e accreditata dall’Università di Bologna, è partita da queste ricerche per arrivare a sviluppare un semplice kit che permette di effettuare un rapido ed efficace monitoraggio delle dimensioni dei frutti.

Luigi Manfrini, presidente di HK, ci spiega come è nata l’idea: “Ci siamo ispirati a due concetti cardine:

1) i frutti possono essere utilizzati come sensori naturali. Il tasso di crescita giornaliero è il risultato finale di tutte le complesse interazioni tra pianta e ambiente durante le fasi di sviluppo del frutto

2) il reddito finale e la produzione lorda vendibile (PLV), sono strettamente legate a distribuzione in classi di pezzatura e diametro medio dei frutti stessi.

Combinando avanzati studi di fisiologia e geostatistica abbiamo cercato di sviluppare un sistema previsionale che fosse facilmente utilizzabile sia per le piccole che per le grandi aziende frutticole”.

Ad oggi i risultati sono incoraggianti: negli ultimi 4 anni il protocollo di monitoraggio è già stato utilizzato su più di 400 ettari di frutteti commerciali (melo e pero) assicurando un netto miglioramento della PLV ai numerosi clienti provenienti dalla maggior parte delle zone frutticole italiane.

I passaggi chiave del processo vengono elencati da Emanuele Pierpaoli, responsabile commerciale di HK: “Oggi gestire il frutteto seguendo i criteri della Frutticoltura di Precisione è molto semplice, non occorre rivoluzionare l’assetto aziendale e non è necessario affrontare grandi investimenti. Con il nostro kit bastano 3 semplici punti per passare da un sistema tradizionale ad una gestione efficiente ed evoluta del proprio frutteto:

1. Misura: con Calibit, calibro digitale con memoria, in soli 15 minuti è possibile misurare il numero di frutti necessari a monitorare un ettaro di superficie. Il protocollo di campionamento è semplice, infatti non è necessario segnare né piante né frutti.

2. Scarica i dati: tramite apposito software, è possibile scaricare i dati raccolti da Calibit e inviarli a PerFrutto, il portale web sviluppato per elaborare i dati in tempo reale.

3. Vedi i risultati: PerFrutto costruisce la curva di crescita dei frutti, mostra la velocità di accrescimento e prevede con largo anticipo produzione totale e distribuzione in classi di pezzatura”.

Zibordi Marco, responsabile del portale PerFrutto, ne spiega i vantaggi: “Il tasso di crescita giornaliero dei frutti è molto piccolo e durante la stagione può essere soggetto a frequenti fluttuazioni. Il nostro kit è la via più semplice per verificare se la crescita è limitata da qualche fattore. Con le informazioni fornite da Perfrutto, vogliamo dare al frutticoltore un’istantanea del frutteto nel momento in cui effettua la misura (diametro medio attuale e velocità di crescita dei frutti) ma anche uno sguardo al futuro (previsione della quantità totale e della distribuzione in classi di pezzatura). Questo flusso di informazioni diventa un supporto alle decisioni del tecnico/frutticoltore, che in questo modo può valutare l’andamento stagionale di crescita dei frutti sulla base di numeri reali e intervenire nel momento stesso in cui si presenta una riduzione della velocità di crescita”.

Il servizio offerto da HK è pensato per tutti quei frutticoltori e tecnici di campagna che non vogliono aspettare il momento della raccolta per conoscere il potenziale produttivo dei propri frutteti. Disporre di queste informazioni in anticipo permette di gestire al meglio l’accumulo di biomassa, infatti piccolissime variazioni nel tasso di crescita giornaliero (sia in positivo che in negativo) moltiplicate per tutti i giorni di crescita e per tutta la popolazione di frutti, possono causare variazioni della produzione nell’ordine del migliaio di chilogrammi per ettaro.

Le due leve maggiormente efficaci per incrementare le performance del frutteto in modo rapido ed efficiente sono: riduzione del numero dei frutti e modulazione dell’irrigazione. A queste si sommano molte altre pratiche colturali che possono avere effetti benefici nei riguardi delle performance di crescita dei frutti e Perfrutto è lo strumento ideale per verificare l’effettiva efficacia di ogni input.

L’elevata scalabilità del kit fornito da HK permette di rendere la Frutticoltura di Precisione alla portata di tutte le tasche, adattandosi bene ai piccoli frutteti a conduzione famigliare così come ai grossi e moderni impianti frutticoli industriali che insistono su grandissime superfici.

Migliorare le produzioni non è mai stato più facile: a fronte di un piccolo investimento è possibile accedere a strumenti indispensabili per controllare alcuni dei parametri (produzione totale e distribuzione in classi di pezzatura) che maggiormente influiscono sul reddito della coltura.

Le prime previsioni della stagione frutticola 2013

Anche quest’anno HK Horticultural Knowledge srl rende note le prime risultanze delle sue analisi di crescita dei frutti di melo e pero, e l’outlook per le dimensioni alla raccolta dei frutti delle principali varietà di queste specie. Anche il 2013, come il 2012, appare un’annata caratterizzata da frutta di dimensioni tendezialmente piccole, con lo stesso potenziale esito negativo sulla redditività del frutteto. Nel 2013 i motivi sono diversi rispetto al 2012: si sono manifestate condizioni molto difficili in fioritura/allegagione e nella prima fase di crescita dei frutti (citochinesi), con pioggie abbondantissime e temperature molto basse, a cui hanno poi fatto seguito condizioni di alta luminosità (vediamo molte scottature) e alta temperatura con pioggie molto ridotte da circa metà giugno in poi. I primi dati 2013 relativi ad alcune delle aziende che stiamo seguendo confermano che si tratta di un’annata in cui nuovamente la gestione corretta del carico di frutti e dell’irrigazione saranno determinanti. Oltre alla previsione alla raccolta, occorre porre particolare attenzione all’analisi di come varia la velocità di crescita, perchè questa consente di capire come evolverà, nel breve periodo, la performance del frutto. Per dimostrare questo assunto, vengono qui presentati due casi studio dai quali si evince che, grazie ad un limitato investimento di tempo e risorse per il monitoraggio del diametro medio dei frutti, con mezzi tecnici ordinari (calibri), le tecniche di frutticoltura di precisione diventano disponibili e facilmente applicabili alla realtà produttiva italiana.

 

CASO STUDIO 1: Una leggera limitazione nella velocità di crescita a inizio stagione può rappresentare una notevole perdita di produzione finale

 

Az. 1 – Cripps Pink

Data

3/7/13

11/7/13

25/7/13

Diametro medio

43.4

46.8

51.2

 

11/7/13

25/7/13

Diametro medio stimato

73.5

71.8

Velocità (mm/g)

0.42

0.32

 

Az. 2 –  Cripps Pink

Data

2/7/13

11/7/13

25/7/13

Diametro medio

44.0

47.6

52.9

 

11/7/13

25/7/13

Diametro medio stimato

73.5

75.0

Velocità (mm/g)

0.40

0.38

 

Dopo aver effettuato il secondo rilievo (11/07/2013) è stato possibile rilasciare una previsione del calibro medio alla raccolta che per entrambe le aziende considerate risultava essere  pari a 73.5 mm.

Il 25/07/2013, al terzo rilievo, nonostante il diametro medio attuale dell’Azienda 1 fosse inferiore rispetto l’Azienda 2 di soli 1.7 mm, la previsione dell’Azienda 1 era inferiore di 3.2 mm rispetto l’Azienda 2.

L’Azienda 2, avendo un diametro medio previsto di 75 mm potrà fare conto di arrivare ad una produzione distribuita principalmente nelle classi 70/75 e 75/80 mm, per Pink Lady generalmente tra le più redditizie, rispettivamente di 60 €cent/kg e 67 €cent./kg, (media tra listini prezzi di cooperative emiliano romagnole nel quadriennio 2008-2011).

Un calibro medio di 71.8 mm porterà invece ad una produzione concentrata tra le classi 65/70 (53 €cent/kg) e 70/75 mm, che ovviamente determinerà una PLV nettamente inferiore.

 

CASO STUDIO 2: Diametri medi del frutto simili in aziende diverse non necessariamente portano a produzioni finali simili.

 

Azienda 3 – Rosy Glow 2006

Data

2/7/13

11/7/13

25/7/13

Diametro medio

43.5

47.7

53.8

 

11/7/13

25/7/13

Diametro medio stimato

74.3

76.0

Velocità (mm/g)

0.47

0.43

 

Azienda 4 – Rosy Glow 2008

Data

5/7/13

11/7/13

25/7/13

Diametro medio

45.5

48.8

53.8

 

11/7/13

25/7/13

Diametro medio stimato

79.6

75.3

Velocità (mm/g)

0.56

0.36

 

In data 11/07/2013 il diametro medio dei frutti rilevato nelle aziende 3 e 4 era di 47.7 e 48.8 mm rispettivamente. Una differenza di solo 1.1 mm, tuttavia il metodo di previsione HK permette di evidenziare una differenza di ben 5.3 mm sul calibro medio previsto alla data di raccolta tra l’Azienda 3 (74.3 mm) e l’Azienda 4 (79.6 mm).

Al terzo rilievo, in data 25/07/2013, il calibro medio delle due aziende era identico. La seconda previsione tuttavia permette di rilevare tempestivamente che è avvenuto un cambiamento. Infatti nell’Azienda 3 il diametro medio previsto è migliorato (76 mm), superando persino quello previsto per l’Azienda 4, che è peggiorato di ben 4.3 mm rispetto alla precedente previsione, scendendo a 75.3 mm.

 

CONSIDERAZIONI FINALI

L’andamento di crescita del frutto è influenzato da diversi fattori ed è per sua natura molto dinamico. Il monitoraggio permette di esserne costantemente informati e prendere velocemente eventuali decisioni correttive. Occorre sottolineare anche che il tempismo è un fattore fondamentale per non perdere potenzialità produttiva, soprattutto nelle prime fasi di crescita del frutto per espansione cellulare.

Il metodo previsionale di HK permette di cogliere dei cambiamenti in tempo utile durante la stagione di crescita. Nelle aziende 1 e 4 è avvenuto un calo di velocità di crescita troppo brusco che ha determinato un peggioramento nel calibro medio previsto alla data di raccolta.

Tra l’azienda 3 e 4 la differenza nel calibro medio previsto è molto piccola (0.7 mm) e potrebbe sembrare addirittura irrilevante. In realtà la stagione è ancora lunga e gli scenari potrebbero essere soggetti a ulteriori fluttuazioni. Quindi è molto importante poter rilevare la velocità di crescita media nel frutteto più volte durante la stagione, infatti gli effetti di eventuali interventi correttivi (es.: irrigazione, diradamento, etc.) sono tanto più efficaci quanto più precocemente vengono attuati.

Marzo 2013: HK è ufficialmente una Start-up innovativa

Da poche settimane HK Horticultural Knowledge srl risulta ufficialmente iscritta alla sezione speciale delle start-up innovative nel Registro delle Imprese (clicca per scaricare il report). HK è un’azienda prevalentemente votata allo sviluppo, produzione e commercializzazione di prodotti o servizi innovativi ad alto valore tecnologico. Questa sua caratteristica insieme al soddisfacimento di altri requisiti tra cui la giovane età dei soci (il 70% ha meno di 35 anni), la mancata distribuzione degli utili negli anni precedenti e l’elevato investimento in ricerca e sviluppo (più del 25% del fatturato annuale), le hanno permesso di raggiungere questo nuovo importante traguardo.

Le prime 6 regioni italiane per numero di start-up innovative (al 25 marzo 2013). Fonte: http://startup.registroimprese.it/

Ad oggi circa 450 nuove imprese italiane sono riuscite a beneficiare di questa particolare tipologia di registrazione resa possibile dall’emanazione del Decreto Crescita 2.0 (http://startup.registroimprese.it/), successivamente convertito in legge (n.221/2012). Dal punto di vista legislativo la start-up innovativa è una società di capitali di diritto italiano (o società europea ma con sede fiscale in Italia) che ha come oggetto sociale esclusivo o prevalente lo sviluppo, la produzione e la commercializzazione di prodotti o servizi innovativi ad alto valore tecnologico. La recente normativa ha introdotto una disciplina di favore in ambito camerale per le start-up innovative, nella speranza che la nuova tipologia di imprese costituisca un valido strumento per perseguire finalità di sviluppo tecnologico, promozione dell’occupazione e crescita sostenibile del paese. Questo tipo di approccio mira a sviluppare e consolidare una nuova cultura imprenditoriale, passando attraverso la creazione di un contesto maggiormente favorevole all’innovazione.

I vantaggi che possono essere sfruttati comprendono esenzioni ai fini di costituzione e iscrizione al Registro delle Imprese, agevolazioni fiscali, deroghe al diritto societario e una disciplina specificatamente studiata per i rapporti di lavoro nell’impresa. Un ulteriore importante obiettivo è la promozione della mobilità sociale e il richiamo di talenti, imprese innovative e capitali dall’estero, per contrastare il fenomeno della delocalizzazione.

E’ importante sottolineare che sebbene queste agevolazioni permettano di facilitare l’entrata in un mercato spesso saturo e altamente competitivo, alle start-up viene esclusa la possibilità di suddivisione degli utili nell’arco temporale dei primi 4 anni di attività, al fine di favorire il mantenimento della necessaria liquidità.

HK-Horticultural Knowledge accede al Bando startup innovative 2012

HK-Horticultural Knowledge srl può vantare il raggiungimento di un ulteriore importante traguardo per l’espansione dell’azienda: sono online (sul sito POR-FESR) le graduatorie relative al Bando startup innovative 2012, secondo le quali risulta accolta la domanda di finanziamento presentata dalla nostra azienda.

Il bando approvato dalla Regione Emilia Romagna, si propone l’obiettivo di promuovere l’avvio di nuove imprese che sfruttano la valorizzazione economica dei risultati della ricerca e lo sviluppo di prodotti e servizi ad alta tecnologia. I destinatari eligibili sono le piccole imprese con  localizzazione produttiva in Emilia-Romagna.

Questo tipo di progetti risulta essere un importantissimo sostegno finanziario per affrontare i costi necessari all’espansione delle imprese e nella fattispecie corrisponde ad un’agevolazione con un contributo in conto capitale pari al 60% delle spese ritenute ammissibili.

Nonostante l’elevata selettività del processo di valutazione a cui sono state sottoposte le 102 imprese partecipanti (circa il 66% delle domande sono state scartate), il nostro piano di investimenti è stato positivamente valutato e potrà quindi accedere al contributo regionale.

HK ha intenzione di utilizzare questi fondi per costruire e sviluppare i primi prototipi di strumentazione per effettuare il monitoraggio della crescita dei frutti in maniera più semplice, veloce ed economica rispetto al sistema attualmente utilizzato. In una prima fase questa strumentazione, che consiste in calibri digitali in grado di memorizzare i dati raccolti, permetterà di stimolare i frutticoltori ad effettuare le misurazioni autonomamente favorendo l’incremento delle superfici sottoposte a monitoraggio. In seguito verrà realizzato uno strumento da applicare direttamente sui frutti in modo da sostituire completamente il lavoro umano. I dati raccolti dai sensori di crescita verranno registrati e trasmessi ad un server online tramite un apposito sistema wireless, in modo che un software di analisi effettui lo studio dei dati in tempo reale.

Ad oggi esistono simili sensori che misurano l’accrescimento del frutto, il cui prezzo altissimo e il fatto che non sono associati ad un servizio di previsione della crescita ne limitano altamente la diffusione. Il nostro sistema invece, basandosi su una numerosa rete di sensori meno costosi ma altrettanto precisi, permetterà di estrapolare in tempo reale importanti informazioni in grado di supportare il frutticoltore nelle scelte gestionali che storicamente hanno una grande influenza sulla produzione frutticola, sia dal punto di vista quantitativo che qualitativo.

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