Rassegna stampa – Unibo Launch Pad

Tra poco meno di un mese Marco porterà ‪#perfrutto‬ in Silicon Valley alla ricerca di nuove possibilità di crescita.

Questa sogno diventa realtà grazie a Unibo Launch Pad, al Prof. Simone Ferriani (Unibo), ai partner, gli sponsor e a tutta la rete di mentori che ci hanno seguito [Alessandro Pastore, @sararoversi Future Food Institute, Massimo Aliberti, Rosa Grimaldi (Unibo), Linda Carobbi and many others]

 

 

HK presente a ItaliaRestartsUp

22 e 23 ottobre, ItaliaRestartsUp: Oltre 50 investitori stranieri incontrano le Startup italiane

Il 22 e 23 ottobre presso Smau si terrà la seconda edizione di ItaliaRestartsUp organizzato da ICE, in collaborazione con il Ministero dello Sviluppo economico e con Smau, l’evento nazionale espressamente pensato per essere un punto di incontro tra i protagonisti dell’ecosistema start-up italiano, ovvero imprese, investitori ed enti di sostegno, e investitori esteri specializzati in imprese innovative.

La nuova edizione si svolgerà il 22 e 23 ottobre presso Smau e darà l’opportunità a 100 startup italiane, ma anche a incubatori, fondi di investimento ed enti per lo sviluppo del territorio, di incontrare oltre 50 investitori stranieri interessati all’innovazione made in Italy.

L’edizione dello scorso anno, che ha visto la partecipazione di oltre 65 start-up innovative, 50 investitori stranieri provenienti da 23 paesi (Argentina, Australia, Brasile, Bulgaria, Canada, Cina, Francia, Germania, Hong Kong, India, Israele, Kosovo, Qatar, Russia, Arabia Saudita, Singapore, Sud Africa, Corea del Sud, Spagna, Svizzera, Turchia, Regno Unito e Stati Uniti) e oltre 450 incontri organizzati sulla base di agende personalizzate, ha riscosso grande apprezzamento da parte degli investitori stranieri.

A ItaliaRestartsUp 2015 sono stati ammessi 102 start-up, 18 fondi di investimento, 20 incubatori e 8 agenzie italiane (vedi elenco).

Le domande di partecipazione di start-up italiane ritenute valide erano state 274. Una commissione di valutazione composta da esperti sia interni sia esterni all’Ice le ha attentamente esaminate, dando priorità alle imprese in possesso dei requisiti e ritenute meglio posizionate per relazionarsi con i venture capitalist  esteri.

- See more at: http://www.smau.it/milano15/pages/international-ita/#ws

FAQ: domande e risposte che semplificano la Frutticoltura di Precisione

  • Come faccio a scegliere piante e frutti? Occorre misurare sempre gli stessi frutti sulle stesse piante?

La scelta dei frutti è assolutamente casuale e non è necessario segnare né piante né frutti. Clicca qui per consultare qualche esempio pratico che ti aiuterà nel campionamento.

  • Quanto tempo è necessario per effettuare il monitoraggio?

Grazie a Calibit, in soli 20 minuti puoi misurare il numero di frutti necessari a monitorare un frutteto di un ettaro. Per superfici maggiori è necessario impiegare una piccola frazione di tempo in più. Ad esempio 3 ettari possono essere misurati agevolmente in circa mezzora.

  • Quando cominciano le prime misure sui frutti? Quante misure sono necessarie durante la stagione?

La prima misura viene fatta quando i frutti entrano nella fase di espansione cellulare (metà giugno). Tante più misure farai, tanto maggiori saranno le occasioni per permetterti di studiare l’andamento di crescita dei frutti, ma attenzione: l’intervallo di tempo minimo tra una misura e l’altra deve essere di almeno 7 giorni. Per cultivar tardive si può aspettare anche 10-15 giorni tra un rilievo e il successivo.

  • Come faccio a capire se i miei frutti stanno crescendo bene?

Il sistema di monitoraggio proposto da HK sfrutta le capacità di calcolo di PerFrutto.it, che in maniera automatica elabora i dati che hai raccolto con Calibit e li rende disponibili sulla tua pagina riservata.
In una semplice schermata PerFrutto mostra:
- dimensione media dei frutti alla data di raccolta prevista (millimetri)
- velocità di crescita (millimetri/giorno)
- distribuzione in classi di pezzatura (percentuali; quintali e quintali/ettaro)
Basta un colpo d’occhio per confrontare la previsione con le tue aspettative e capire se ti stai muovendo nella direzione giusta per raggiungere il tuo obiettivo di produzione.

  • Ho un’azienda gestita in maniera tradizionale, che vantaggi posso ottenere con questa tecnica di frutticoltura di precisione?

Con una gestione tradizionale devi aspettare la raccolta per valutare l’efficacia delle decisioni prese durante tutta la stagione di crescita. Il monitoraggio dei frutti ti permette di conoscere OGGI quale sarà la produzione di DOMANI, garantendo la possibilità di valutare immediatamente l’efficacia di qualsiasi intervento correttivo sui risultati produttivi del tuo frutteto.

  • Perché dovrei investire in uno strumento per il monitoraggio della crescita?

Il tasso di crescita dei frutti è soggetto a frequenti fluttuazioni durante la stagione e ogni operazione colturale effettuata può influenzarlo. La crescita giornaliera di un frutto è un fenomeno di dimensioni molto piccole (max 1mm/giorno) e le variazioni sono assolutamente impercettibili ad occhio nudo. Sebbene queste differenze siano piccole a livello di singolo frutto, diventano molto grandi quando si considera l’effetto cumulativo giornaliero e la presenza di centinaia di migliaia di frutti per ettaro, determinando notevoli differenze nella produzione totale a fine stagione (scopri quanto e come conviene).
Il protocollo di monitoraggio ti permette di tenere sotto controllo il tasso di crescita dei frutti e stroncare tempestivamente eventuali situazioni critiche che riducono l’accumulo di biomassa nel tuo frutteto.

  • Quest’anno la quantità di frutti sulla pianta è abbastanza bassa, per quale motivo dovrei preoccuparmi di misurare la crescita durante la stagione?

Quando il numero di frutti per pianta è tendenzialmente basso, c’è sicuramente meno competizione per la crescita, ma i frutti sono comunque soggetti a fluttuazioni del tasso di crescita causati da altre limitazioni, ad esempio: aumento del fabbisogno idrico; insufficienze nutritive; attacco di patogeni in corso; etc. Le previsioni fornite da Perfrutto rappresentano il campanello d’allarme per individuare tempestivamente queste situazioni dandoti la possibilità di correre ai ripari.

  • I costi di produzione sono molto alti e troppo spesso il prezzo di conferimento tende a coprire a malapena questi costi, perché dovrei investire in uno strumento previsionale?

Conoscendo la distribuzione delle pezzature e moltiplicando le singole quantità per la retribuzione specifica di ogni classe (media dei conferimenti degli ultimi 2/3 anni), puoi stimare il valore della produzione finale vendibile. Il frutticoltore che possiede questa informazione prende importanti decisioni imprenditoriali in maniera più facile, scegliendo se investire in interventi migliorativi (es: ulteriore diradamento) oppure perseguendo il criterio della riduzione dei costi e risparmio delle risorse. Grazie alle informazioni fornite da PerFrutto, è sempre possibile decidere che profilo mantenere in ogni momento della stagione anche in funzione dei segnali che vengono dal mercato.

  • Di quali altri vantaggi è possibile beneficiare?

Con PerFrutto puoi fare delle simulazioni confrontando diverse date di raccolta in un intervallo di +/- 10 giorni rispetto alla data di raccolta impostata e valutarne l’effetto su produzione e distribuzione in classi di pezzatura. Inoltre i dati raccolti rimangono all’interno del database di PerFrutto e rappresentano uno storico con il quale confrontare anni diversi e verificare l’effetto di diversi tipi di strategie applicate.

  • Nel mio frutteto ho installato una centralina che controlla i principali parametri ambientali per migliorare la gestione delle irrigazioni. Quali altri vantaggi potrei avere adottando il protocollo della frutticoltura di precisione?

Centraline meteo e sensori sono strumenti utilissimi per il monitoraggio delle variabili ambientali. Affiancando a questi strumenti il nostro innovativo protocollo per il monitoraggio della crescita dei frutti, si ottiene il massimo rendimento possibile, in quanto i frutti stessi possono essere utilizzati come sensori attivi naturali in grado di valutare l’efficacia dell’ irrigazione. Sulla base delle informazioni elaborate da PerFrutto è possibile mantenere la crescita dei frutti al massimo potenziale, permettendo di raggiungere la migliore produzione possibile in termini di quantità e pezzatura.

Frutticoltura in crisi? La risposta è nell’innovazione

(leggilo su FRESHPLAZA.IT)

Anche il comparto ortofrutticolo, come il resto del settore agricolo sta vivendo un periodo difficile, caratterizzato da continui aumenti dei costi produttivi, a fronte di guadagni sempre più risicati.

Le condizioni altamente competitive in cui si muovono i produttori lasciano pochissimo margine di guadagno e spesso si tende ad adottare un criterio molto conservativo, scartando l’ipotesi di nuovi investimenti. In tempo di crisi l’imperativo categorico è contenere le spese al minimo, valutando attentamente l’effettiva convenienza di ogni voce di spesa.

L’innovazione viene solitamente considerata come un aumento dei costi, ma solo un’attenta analisi del rapporto costi/benefici permette di discriminare tra necessario e accessorio in un’ottica di miglioramento qualitativo e quantitativo delle produzioni.

In questo contesto, l’utilizzo di tecnologie di Frutticoltura di Precisione ha tutte le carte in regola per presentarsi come l’investimento che può fare la differenza.

Da anni la Facoltà di Agraria dell’Università di Bologna sta conducendo prove riguardo a questa tematica e recentemente sono stati dimostrati i notevoli benefici che possono essere raggiunti con questo tipo di gestione. Le ricerche hanno dimostrato che è possibile massimizzare le rese lavorando sul monitoraggio della crescita dei frutti.

La portata dell’innovazione è stata tale da giustificare la nascita di una startup (HK-Horticultural Knowledge srl) che si è data il compito di gettare le basi per un collegamento stabile tra ricerca e mondo commerciale. HK, startup innovativa (decreto crescita 2.0) e accreditata dall’Università di Bologna, è partita da queste ricerche per arrivare a sviluppare un semplice kit che permette di effettuare un rapido ed efficace monitoraggio delle dimensioni dei frutti.

Luigi Manfrini, presidente di HK, ci spiega come è nata l’idea: “Ci siamo ispirati a due concetti cardine:

1) i frutti possono essere utilizzati come sensori naturali. Il tasso di crescita giornaliero è il risultato finale di tutte le complesse interazioni tra pianta e ambiente durante le fasi di sviluppo del frutto

2) il reddito finale e la produzione lorda vendibile (PLV), sono strettamente legate a distribuzione in classi di pezzatura e diametro medio dei frutti stessi.

Combinando avanzati studi di fisiologia e geostatistica abbiamo cercato di sviluppare un sistema previsionale che fosse facilmente utilizzabile sia per le piccole che per le grandi aziende frutticole”.

Ad oggi i risultati sono incoraggianti: negli ultimi 4 anni il protocollo di monitoraggio è già stato utilizzato su più di 400 ettari di frutteti commerciali (melo e pero) assicurando un netto miglioramento della PLV ai numerosi clienti provenienti dalla maggior parte delle zone frutticole italiane.

I passaggi chiave del processo vengono elencati da Emanuele Pierpaoli, responsabile commerciale di HK: “Oggi gestire il frutteto seguendo i criteri della Frutticoltura di Precisione è molto semplice, non occorre rivoluzionare l’assetto aziendale e non è necessario affrontare grandi investimenti. Con il nostro kit bastano 3 semplici punti per passare da un sistema tradizionale ad una gestione efficiente ed evoluta del proprio frutteto:

1. Misura: con Calibit, calibro digitale con memoria, in soli 15 minuti è possibile misurare il numero di frutti necessari a monitorare un ettaro di superficie. Il protocollo di campionamento è semplice, infatti non è necessario segnare né piante né frutti.

2. Scarica i dati: tramite apposito software, è possibile scaricare i dati raccolti da Calibit e inviarli a PerFrutto, il portale web sviluppato per elaborare i dati in tempo reale.

3. Vedi i risultati: PerFrutto costruisce la curva di crescita dei frutti, mostra la velocità di accrescimento e prevede con largo anticipo produzione totale e distribuzione in classi di pezzatura”.

Zibordi Marco, responsabile del portale PerFrutto, ne spiega i vantaggi: “Il tasso di crescita giornaliero dei frutti è molto piccolo e durante la stagione può essere soggetto a frequenti fluttuazioni. Il nostro kit è la via più semplice per verificare se la crescita è limitata da qualche fattore. Con le informazioni fornite da Perfrutto, vogliamo dare al frutticoltore un’istantanea del frutteto nel momento in cui effettua la misura (diametro medio attuale e velocità di crescita dei frutti) ma anche uno sguardo al futuro (previsione della quantità totale e della distribuzione in classi di pezzatura). Questo flusso di informazioni diventa un supporto alle decisioni del tecnico/frutticoltore, che in questo modo può valutare l’andamento stagionale di crescita dei frutti sulla base di numeri reali e intervenire nel momento stesso in cui si presenta una riduzione della velocità di crescita”.

Il servizio offerto da HK è pensato per tutti quei frutticoltori e tecnici di campagna che non vogliono aspettare il momento della raccolta per conoscere il potenziale produttivo dei propri frutteti. Disporre di queste informazioni in anticipo permette di gestire al meglio l’accumulo di biomassa, infatti piccolissime variazioni nel tasso di crescita giornaliero (sia in positivo che in negativo) moltiplicate per tutti i giorni di crescita e per tutta la popolazione di frutti, possono causare variazioni della produzione nell’ordine del migliaio di chilogrammi per ettaro.

Le due leve maggiormente efficaci per incrementare le performance del frutteto in modo rapido ed efficiente sono: riduzione del numero dei frutti e modulazione dell’irrigazione. A queste si sommano molte altre pratiche colturali che possono avere effetti benefici nei riguardi delle performance di crescita dei frutti e Perfrutto è lo strumento ideale per verificare l’effettiva efficacia di ogni input.

L’elevata scalabilità del kit fornito da HK permette di rendere la Frutticoltura di Precisione alla portata di tutte le tasche, adattandosi bene ai piccoli frutteti a conduzione famigliare così come ai grossi e moderni impianti frutticoli industriali che insistono su grandissime superfici.

Migliorare le produzioni non è mai stato più facile: a fronte di un piccolo investimento è possibile accedere a strumenti indispensabili per controllare alcuni dei parametri (produzione totale e distribuzione in classi di pezzatura) che maggiormente influiscono sul reddito della coltura.

5 ottimi motivi per passare alla frutticoltura di precisione

  1. CAPISCI QUANTO STANNO CRESCENDO I FRUTTI
  2. UTILIZZI I FRUTTI COME SENSORI NATURALI ATTIVI IN GRADO DI GUIDARE L’IRRIGAZIONE
  3. HAI UN RISCONTRO IMMEDIATO PER CAPIRE L’EFFICACIA DI UN QUALSIASI INTERVENTO CORRETTIVO
  4. CONOSCI IN ANTICIPO LA PRODUZIONE TOTALE E LA DISTRIBUZIONE IN CLASSI DI PEZZATURA
  5. PRENDI DECISIONI IMPORTANTI CON MAGGIORE TRANQUILLITA’

Nuova sede per HK

Almacube è uno spazio di circa 700 mq situato all'interno della Facoltà di Agraria.

HK Horticultural Knowledge si è da pochi giorni trasferita all’interno dei locali messi a disposizione da ALMACUBE, società fondata nel 2013 da Università di Bologna e Unindustria Bologna. All’interno della stessa area trovano spazio altre 13 startup innovative impegnate nei più disparati settori (informatica, turismo, nuove tecnologie, etc.). Almacube fornisce strutture logistiche e servizi di supporto utili ad accelerare il processo di crescita delle neo-imprese ospitate. E’ possibile inoltre sfruttare ulteriori servizi di consulenza strategica, manageriale e agevola l’incontro tra start-up e imprese affermate sul territorio, con lo scopo di migliorare l’avviamento e consolidare le nuove realtà imprenditoriali ospitate.

 

Marzo 2013: HK è ufficialmente una Start-up innovativa

Da poche settimane HK Horticultural Knowledge srl risulta ufficialmente iscritta alla sezione speciale delle start-up innovative nel Registro delle Imprese (clicca per scaricare il report). HK è un’azienda prevalentemente votata allo sviluppo, produzione e commercializzazione di prodotti o servizi innovativi ad alto valore tecnologico. Questa sua caratteristica insieme al soddisfacimento di altri requisiti tra cui la giovane età dei soci (il 70% ha meno di 35 anni), la mancata distribuzione degli utili negli anni precedenti e l’elevato investimento in ricerca e sviluppo (più del 25% del fatturato annuale), le hanno permesso di raggiungere questo nuovo importante traguardo.

Le prime 6 regioni italiane per numero di start-up innovative (al 25 marzo 2013). Fonte: http://startup.registroimprese.it/

Ad oggi circa 450 nuove imprese italiane sono riuscite a beneficiare di questa particolare tipologia di registrazione resa possibile dall’emanazione del Decreto Crescita 2.0 (http://startup.registroimprese.it/), successivamente convertito in legge (n.221/2012). Dal punto di vista legislativo la start-up innovativa è una società di capitali di diritto italiano (o società europea ma con sede fiscale in Italia) che ha come oggetto sociale esclusivo o prevalente lo sviluppo, la produzione e la commercializzazione di prodotti o servizi innovativi ad alto valore tecnologico. La recente normativa ha introdotto una disciplina di favore in ambito camerale per le start-up innovative, nella speranza che la nuova tipologia di imprese costituisca un valido strumento per perseguire finalità di sviluppo tecnologico, promozione dell’occupazione e crescita sostenibile del paese. Questo tipo di approccio mira a sviluppare e consolidare una nuova cultura imprenditoriale, passando attraverso la creazione di un contesto maggiormente favorevole all’innovazione.

I vantaggi che possono essere sfruttati comprendono esenzioni ai fini di costituzione e iscrizione al Registro delle Imprese, agevolazioni fiscali, deroghe al diritto societario e una disciplina specificatamente studiata per i rapporti di lavoro nell’impresa. Un ulteriore importante obiettivo è la promozione della mobilità sociale e il richiamo di talenti, imprese innovative e capitali dall’estero, per contrastare il fenomeno della delocalizzazione.

E’ importante sottolineare che sebbene queste agevolazioni permettano di facilitare l’entrata in un mercato spesso saturo e altamente competitivo, alle start-up viene esclusa la possibilità di suddivisione degli utili nell’arco temporale dei primi 4 anni di attività, al fine di favorire il mantenimento della necessaria liquidità.

HK-Horticultural Knowledge accede al Bando startup innovative 2012

HK-Horticultural Knowledge srl può vantare il raggiungimento di un ulteriore importante traguardo per l’espansione dell’azienda: sono online (sul sito POR-FESR) le graduatorie relative al Bando startup innovative 2012, secondo le quali risulta accolta la domanda di finanziamento presentata dalla nostra azienda.

Il bando approvato dalla Regione Emilia Romagna, si propone l’obiettivo di promuovere l’avvio di nuove imprese che sfruttano la valorizzazione economica dei risultati della ricerca e lo sviluppo di prodotti e servizi ad alta tecnologia. I destinatari eligibili sono le piccole imprese con  localizzazione produttiva in Emilia-Romagna.

Questo tipo di progetti risulta essere un importantissimo sostegno finanziario per affrontare i costi necessari all’espansione delle imprese e nella fattispecie corrisponde ad un’agevolazione con un contributo in conto capitale pari al 60% delle spese ritenute ammissibili.

Nonostante l’elevata selettività del processo di valutazione a cui sono state sottoposte le 102 imprese partecipanti (circa il 66% delle domande sono state scartate), il nostro piano di investimenti è stato positivamente valutato e potrà quindi accedere al contributo regionale.

HK ha intenzione di utilizzare questi fondi per costruire e sviluppare i primi prototipi di strumentazione per effettuare il monitoraggio della crescita dei frutti in maniera più semplice, veloce ed economica rispetto al sistema attualmente utilizzato. In una prima fase questa strumentazione, che consiste in calibri digitali in grado di memorizzare i dati raccolti, permetterà di stimolare i frutticoltori ad effettuare le misurazioni autonomamente favorendo l’incremento delle superfici sottoposte a monitoraggio. In seguito verrà realizzato uno strumento da applicare direttamente sui frutti in modo da sostituire completamente il lavoro umano. I dati raccolti dai sensori di crescita verranno registrati e trasmessi ad un server online tramite un apposito sistema wireless, in modo che un software di analisi effettui lo studio dei dati in tempo reale.

Ad oggi esistono simili sensori che misurano l’accrescimento del frutto, il cui prezzo altissimo e il fatto che non sono associati ad un servizio di previsione della crescita ne limitano altamente la diffusione. Il nostro sistema invece, basandosi su una numerosa rete di sensori meno costosi ma altrettanto precisi, permetterà di estrapolare in tempo reale importanti informazioni in grado di supportare il frutticoltore nelle scelte gestionali che storicamente hanno una grande influenza sulla produzione frutticola, sia dal punto di vista quantitativo che qualitativo.

(visibile anche su FRESHPLAZA.IT)

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Su FRESHPLAZA, notiziario internazionale del settore ortofrutticolo, parlano di noi:

http://www.freshplaza.it/news_detail.asp?id=49987

Un ringraziamento speciale alla redazione di freshplaza.it che permette di dare grandissima diffusione alle nostre attività.